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"Benvenuti in Olanda" Aspettare un figlio/a é come pianificare un magnifico viaggio in Spagna. Si fa incetta di opuscoli di viaggio e di libri sulla spagna e si pianifica il fantastico viaggio, pregustandosi la Sagrada famiglia, il Museo del Prado, una serata di flamenco in Andalusia e imparando qualche espressione utile in spagnolo. E' tutto molto eccitante. Dopo mesi d'impaziente attesa giunte finalmente il giorno a lungo agognato. Si fanno le valigie e via si parte. Alcune ore piú tardi atterra l'aereo. L'assistente di volo si avvicina e vi comunica "Benvenuti in Olanda". "Olanda?Cosa intende per Olanda?Il viaggio prenotato era per la Spagna!Da una vita avevate sognato di andare in Spagna". Ma il piano di volo é stato modificato, siete atterrati in Olanda e lá dovete rimanere. Ció di cui ora necessitate sono nuovi libri e opuscoli, oltre a imparare una nuova lingua e incontrare altre persone che in spagna non avreste mai incontrato. Si tratta semplicemente di un altro luogo, piú lento rispetto alla Spagna, meno appariscente della Spagna. Tuttavia, dopo un certo periodo, una volta ripresi dallo choc, vi guardate attorno e vedete che l'Olanda ha i mulini a vento! L'Olanda ha anche i tulipani e persino le opere di Rembrandt. Ma tutti quelli che conoscete sono intenti ad andare e venire dalla Spagna e per il resto della vostra vita dite a voi stessi:"Si la Spagna, anch'io avrei voluto andarci, é li che avevo pianificato il mio viaggio". E il dolore per questo cambio di programma non passerá, perché é difficile vedere svanire un sogno. Tuttavia, se trascorrerete la vostra vita a compiangere il sogno svanito del vostro viaggio in spagna, non sarete mai liberi di poter gioire dei lati speciali e meravigliosi che nasconde l'Olanda. Emily Perl Kingsley, 1987 LA PERDITA NELLA MATERNITA' Se giá é difficile parlare e condividere nella nostra societá tematiche riguardanti la morte ancora di piú nell'ambito della procreazione questo sembra essere impossibile. La capacitá naturale di poter generare dei figli crea nella donna un'aspettativa così importante di se' che nel momento in cui si presenta un evento imprevisto il vissuto é sempre doloroso e difficile da affrontare e spesso lascia un senso di inadeguatezza e frustrazione che inevitabilmente si ripercuote sulla vita e sulle esperienze future. Il progetto del figlio si puó interrompere per diverse cause: la sterilitá della coppia, l'aborto, interventi chirurgici che compromettono la funzionalitá degli organi produttivi, la morte del bimbo in utero, la morte neonatale. Ci sono poi situazioni dove la donna e alla coppia viene a mancare l'aspettativa della gravidanza, del parto, del figlio "perfetto"; ad esempio alla nascita prematura, una gravidanza complicata con necessitá di ricovero prolungato in ospedale, un parto con taglio cesareo, un bambino con delle malformazioni. Tutte situazioni drammatiche! L'ostetrica ha la competenza professionale e la capacitá empatica di poter accompagnare la donna anche in questi vissuti riconducendo queste esperienze nel ciclo vita-morte-vita. A volte aver la possibilitá di stare in gruppo con donne/coppie con lo stesso vissuto aiuta ad esprimere il proprio dolore condividere le proprie esperienze, trovare nuove risorse che permettono di affrontare meglio la vita. In collaborazione con i professionisti del centro Isadora Duncan si propongono incontri di gruppi di donne/coppie che stanno vivendo o hanno giá sperimentato l'esperienza di Procreazione Medico Assistita e incontri in gruppo con donne con esperienza vissuta di aborto. Il percorso prevede 5 incontri ogni 15 giorni della durata di 2 ore. Inoltre per ogni donna/coppia che senta la necessitá di un percorso individuale sará possibile presso il centro usufruire di una consulenza di equipe integrata con ostetrica e psicologo. |